DI COSA SONO FATTE LE FOTOGRAFIE

Viviamo, oramai, in un’epoca in cui la fotografia accompagna ogni nostra giornata; smartphone ed altri strumenti fotografici sono alla portata di tutti. Questo ha comportato un aumento considerevole del numero di foto, che il più delle volte non hanno uno scopo ben preciso.

Potremmo parlare di moda? Credo di si, fare fotografia è diventata una vera e propria moda.

Credo anche, però, che tutti dovremmo fermarci a fare una piccola riflessione e soffermarci sul fatto che fotografare non è qualcosa di banale e scontato, ma è prima di tutto una forma d’arte.

 


COME PERCEPIAMO LA FOTOGRAFIA?


Ognuno di noi ha una propria percezione di ciò che ci circonda. Pensiamo al fatto che tutti abbiamo delle preferenze: due persone, di cui una ama il mare e l’altra la montagna, preferiscono l’uno o l’altro posto sostanzialmente per i medesimi aspetti, ma credono di ritrovare quegli stessi aspetti solamente in uno dei due posti; allo stesso modo viene percepita la fotografia. Qualcuno la lega al ricordo, altri al soggetto che rappresenta, altri ancora alla sola emozione che essa trasmette.

Secondo il mio punto di vista, dovremmo mettere da parte i preconcetti e cominciare a vedere con occhi diversi.

 


CHE FORMA HA LA FOTOGRAFIA?


Bella domanda, qualcuno potrebbe rispondere “ha la forma che le da la fotocamera”, ma io non mi riferisco a questo. Per forma intendo di cosa è fatta una fotografia, anche qui come per la percezione ognuno di noi ha un proprio concetto.

Io sono un Wedding Photographer e nelle mie foto vedo COMPOSIZIONE – TECNICA – LUCE – EMOZIONE, un’altra persona potrebbe guardare la mia stessa fotografia e soffermarsi solo sulla bellezza della sposa.

Bisognerebbe andare oltre la prima impressione ed analizzare ogni cosa con attenzione, solo in questo modo i particolari, anche i più piccoli, vengono a galla e ci permettono di raffinare la nostra percezione delle cose.

 


SCEGLIERE UNA FOTOGRAFIA

Come fate a capire se una foto vi piace o meno?


Spesso vedo persone che si lasciano condizionare e non riescono ad esprimere un loro parere su qualcosa.

Ci lasciamo influenzare dagli altri e dai media, il cui scopo non è altro che indicizzare le nostre preferenze.

Stessa cosa succede per la fotografia, dovremmo imparare ad esprimere senza paura la nostra opinione, fondamentale per una crescita personale. Se si impara a guardare, si comincia a vedere il mondo con occhi diversi; solo così si potrà assaporare il suo vero valore.

Ora vi chiederete, cosa centra tutto questo con il mio lavoro?

Ci sono diverse scuole di pensiero che inquadrano il fotografo matrimonialista. Per voi potrebbe essere un professionista che pagate per immortalare uno dei vostri giorni più importanti, secondo i vostri gusti.

Vorrei farvi riflettere su questo punto.

Il mio concetto, che ho sviluppato nel corso degli anni, è quello di raccontare. Voglio lasciare ai miei clienti qualcosa di concreto attraverso le foto, emozioni e sensazioni che si sviluppano mano a mano in un racconto fotografico, con il fine di fermare nel tempo attimi di vita.

Scegliete, quindi, con criterio il vostro fotografo: se rivedete voi stessi nel suo stile allora avrete fatto la scelta giusta.

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *